Teatro Instabile, cooperativa riconosciuta dal Ministero della cultura, nasce nel 1998 in seguito alla trasformazione della Compagnia Teatro Instabile fondata negli anni '80 da giovani attori, registi e tecnici provenienti da esperienze diverse e decisi a ritagliarsi uno spazio al di là delle convenzioni e delle strutture stabili, da cui l'origine del nome.
La direzione artistica è affidata a Gianni Leonetti, quella amministrativa a Valter Tulli.
Teatro Instabile ha allestito spettacoli con il patrocinio di prestigiose istituzioni tra le quali: Ambasciata di Francia, Spagna, Grecia e Romania, Comune di Roma, Amnesty International, Regione Lazio. Inoltre ha curato seminari in collaborazione con Ministero della Pubblica Istruzione, Comune di Roma, ETI, Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, Provincia di Roma, comune di Latina e C.I.D.I inoltre ha sviluppato una costruttiva collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Roma.
E’ ospite di importanti manifestazioni, tra queste: la rassegna del Teatro Italiano in Francia, tenuta a Parigi e la rassegna internazionale "Transmetrò", una manifestazione interdisciplinare a cui partecipano artisti come Montserrat Caballè, Giorgio Albertazzi, Achille Bonito Oliva, Kama, Dev Indian Dance Company.
Teatro Instabile inizia il suo percorso di ricerca e sperimentazione indirizzando la propria attenzione soprattutto verso il teatro dell'Assurdo con autori come Beckett, Ionesco, Arrabal, Mrozek, Pinget e Pinter. La produzione si arricchisce con la messa in scena di autori come Arthur Miller, da segnalare la prima europea, di “UNA SPECIE DI STORIA D’AMORE”, Sam Shepard, Mayo Simon, Dino Buzzati con la prima italiana de “IL DESERTO DEI TARTARI “, Cechov, Garcia Lorca, Joice, Shakespeare, Schnitzler, Ibsen, Sartre, Aristofane, Strindberg, Havel, presidente della repubblica Ceca, Kraus, Visniec, Assous con la prima Italiana di MONTAGNE RUSSE e Wedekind con l’allestimento di LULU’ che contaminerà per la prima volta il teatro con l'alta moda coinvolgendo la stilista Tita Rossi.
La compagnia gestisce lo spazio multidisciplinare Teatro Instabile nella XIª Circoscrizione con il patrocinio del comune di Roma, dove vengono presentati spettacoli di prosa, danza, concerti e incontri culturali che ottengono un positivo riscontro sul territorio.
La prematura scomparsa di Franco Mastelli, lascia una traccia profonda nella Compagnia ma rafforza la volontà di proseguire nel percorso intrapreso. Due produzioni, "Pazzo d'amore" di Sam Shepard e "Questi Uomini" di Mayo Simon, con la regia teatrale e televisiva di Gianni Leonetti, vengono inserite da RAIDUE nella rubrica "Palcoscenico" ottenendo un elevato indice di ascolto.
Pubblica con il patrocinio della Regione Lazio il libro “Gasparrone scene di brigantaggio” scritto da Gianni Leonetti; una ricerca sul brigantaggio nel Lazio.
Agli inizi del 2000, inizia un nuovo ciclo che riguarda il cinema con la produzione di tre mediometraggi: ”Niente baci", "Tentativi d'amore" e “Atmosfera".
I film ottengono riconoscimenti dall’IMAIE, AUTUMN FILM FESTIVAL, e il CORTO.it - Festa internazionale di Roma.
Produce il cortometraggio "Anoressia" a carattere socio-scientifico, sceneggiatura del dottor Bruno Leonetti direttore del centro anoressia e bulimia dell’ospedale San Camillo di Roma, presentato al convegno medico "Anoressia - Dal disagio alla malattia" tenuto a Roma.
Produce inoltre tre cortometraggi "Suoni nel tempo", “Riflessi di donna, e “Il cuore delle donne” tratti da novelle di Guy de Moupassant.
Con il sostegno di R.A.S.I. Rete Artisti Spettacolo per l'Innovazione, produce il video : "Notte" di Harold Pinter proiettato al Nuovo Cinema Aquila di Roma tra le opere selezionate per la serata "IncontrArti" nata dalla collaborazione con RIFF- Rome Independent Film Festival.
Produce i video: "La finestra di Bernardo" liberamente ispirato a "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa e "La guerra il principio della fine di una civiltà" liberamente ispirato a "L'uomo senza qualità" di Robert Musil.
Con il patrocinio della Regione Lazio promuove TEATRANDO progetto nell'ambito del quale vengono prodotti spettacoli che circuitano in sedici piccoli Comuni mai raggiunti prima dal teatro.
Le regie di tutti gli allestimenti teatrali, televisivi e cinematografici sono di Gianni Leonetti.