VERNISSAGE

di Vaclav Havel -  regia Gianni Leonetti,
con Massimo Reale e Monica Micheli.
1992 - Teatro dell'Orologio - 

Massimo Reale, Monica Micheli

 
 

Momento Sera:

"…il testo è parte della rassegna ”Quattro passi nell’assurdo” al Teatro dell’Orologio che comprende quattro spettacoli tutti diretti da Gianni Leonetti…una giovane coppia per nascondere il vuoto su cui poggia il loro rapporto organizza una festa nella loro casa dove sia manifesto a tutti l’alto livello di vita raggiunto. Gli invitati sono gli stessi spettatori che dopo un iniziale imbarazzo vengono catapultati in scena come graditi ospiti…basterà però che il primo invitato si alzi dal divano per andarsene ed ecco all’improvviso crollare tutte le certezze, le ipocrisie, le falsità che avevano sostenuto la coppia…”

Il Messaggero:

“…la regia inserisce la commedia nel suo alveo naturale, cioè in un salotto, dove gli spettatori vengono invitati a prendere posto su divani e poltrone…i due attori Massimo Reale e Monica Micheli tratteggiano i due coniugi con giusta dose di entusiasmo falso e di socievolezza convenzionale tipici di certa middle-class priva di qualsiasi disponibilità al pensare…”

Il Tempo:

"…Vernissage del drammaturgo cecoslovacco Havel, ora presidente della repubblica, è una specie di happening mondano al quale due coniugi medio borghesi costringono i loro ospiti tempestandoli di racconti banali…la regia trasforma il pubblico in invitati…”


Corriere della Sera:

“…una giovane coppia cerca di nascondere il vuoto che esiste nel loro rapporto sotto una maschera di apparente felicità borghese…”